NASCE LA BIBLIOTECA DEI BAMBINI NEL CARCERE DI LECCE. Il progetto nell’ambito del bando di “Infanzia, prima” è sostenuto da Compagnia di San Paolo, Fondazione con il sud e Fondazione Cariplo”

Dopo oltre sei mesi di lavoro, tra preparazione, progettazione e realizzazione, nella Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce si è tenuta l’inaugurazione della Biblioteca dei Bambini nata nell’ambito del progetto “Giallo, Rosso e Blu” dell’associazione Fermenti Lattici, tra le dieci iniziative vincitrici del bando nazionale “Infanzia, prima” sostenuto da Compagnia di San Paolo, Fondazione con il Sud e Fondazione Cariplo, destinato ai bambini dagli 0 ai i 6 anni, con l’accompagnamento scientifico di Fondazione Zancan e in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Il progetto, partito nel dicembre 2016, avrà una durata di 24 mesi e sarà realizzato da una rete di associazioni che operano già attivamente e in sinergia nel mondo dell’infanzia attraverso molteplici approcci. La biblioteca si trova all’interno dall’area colloqui del carcere. Per la sua sistemazione i bambini sono stati sollecitati a immaginare e a “progettare”, i genitori a realizzare i progetti dei piccoli; la sala è stata reinventata, ridipinta e resa adatta ai piccoli, fornita di arredi, di libri e albi illustrati per l’infanzia – anche grazie alle donazioni di decine di persone, case editrici e librerie – per dare vita a una piccola biblioteca che possa crescere nel tempo.

“Il progetto è nato da una nostra idea, ma sta evolvendo e migliorando grazie alla collaborazione con la direttrice, la polizia penitenziaria e tutti i dipendenti del carcere di Lecce”, ha sottolineato Antonietta Rosato, dell’associazione Fermenti Lattici. “Evidentemente era necessario pensare a nuovi spazi di socialità per i più piccoli. In questi mesi abbiamo piantato un seme che man mano sta dando buoni frutti. La biblioteca è solo l’inizio. Dopo questo spazio passeremo alla creazione della ludoteca e poi alle varie attività con le associazioni e le realtà teatrali che ci hanno affiancato in questa avventura”. La creazione della biblioteca è il primo di una serie di interventi per favorire una frequentazione serena del carcere da parte dei bambini e offrire loro tempi e spazi di condivisione insieme alla propria famiglia. La direttrice del carcere Rita Russo :“Il progetto nasce con un finanziamento ma speriamo che questa biblioteca possa alimentarsi grazie all’impegno non solo di chi vive e lavora nel carcere ma anche degli esterni”. Un cambiamento evocato anche dal comandante della polizia penitenziaria Riccardo Secci. “In questo carcere non si smette mai di fare come i bambini, cioè fare piccoli passi che possono portare a grandi cambiamenti”.

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