28 giugno 2018: i sedici tavoli “Altrotempo ZeroSei” in rete

28 giugno 2018: i sedici tavoli “Altrotempo ZeroSei” in rete

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Il tema della sostenibilità al centro della seconda giornata 2018 di lavoro e coordinamento tra i tavoli locali di progettazione Altrotempo ZeroSei: quali risorse per il futuro?

Sì è svolta giovedì 28 giugno a Torino, presso gli spazi di Piazza Bernini della Compagnia di San Paolo, la giornata di lavoro e coordinamento tra i tavoli locali di progettazione Altrotempo Zerosei.

Un momento di incontro, condivisione e scambio che ha visto la partecipazione di operatori, istituzioni, associazioni, soggetti del privato sociale e genitori che, dal 2014, lavorano insieme per proporre in sedici Comuni della prima cintura di Torino (Alpignano, Baldissero Torinese, Borgaro Torinese, Cambiano, Caselle Torinese, Chieri, Collegno, Druento, Grugliasco, Moncalieri, Pecetto Torinese, Pino Torinese, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese e Trofarello) momenti educativi, laboratoriali e di gioco rivolti ai bambini nella fascia 0-6 anni e alle loro famiglie.

Dopo l’appuntamento dello scorso 27 marzo  dedicato ai percorsi di team building proposti ai tavoli per potenziare il processo partecipativo dei gruppi e dare solidità e continuità ai progetti sul territorio, il secondo incontro del 2018 ha affrontato il tema della sostenibilità. Negli anni, l’Azione ha lavorato non solo alla programmazione di attività rivolte ai più piccoli, ma anche alla definizione di un metodo di lavoro, basato sui principi della partecipazione, dell’integrazione e dell’innovazione: i tavoli Altrotempo si stanno muovendo verso l’autonomia per proseguire il lavoro di progettazione condivisa e garantire lo svolgimento delle iniziative sui territori anche dopo la conclusione della terza annualità (2017/2018) prevista nell’ambito del Programma ZeroSei.

Nel corso della giornata del 28 giugno, Gino Mazzoli, psicosociologo, formatore e consulente sul tema del welfare generativo e dei percorsi partecipati, ha affrontato il tema della sostenibilità sociale con l’intento di riflettere e mettere in evidenza il valore del processo di scambio e condivisione portato avanti negli ultimi quattro anni dai soggetti coinvolti nell’Azione. Durante la mattinata si sono poi alternate al tavolo dei relatori tre buone pratiche di welfare generativo: il Progetto V.I.P. (Very Informal People), attivo in Provincia di Trento e presentato da Veronica Sommadossi (Studio Associato Tangram); il Progetto #VAI. Verso una comunità di persone che genera vicinanza, attivazione e innovazione per il territorio di Bollate (MI) con la partecipazione di Eliana Biffi (Spazio Giovani Onlus) e Roberta Quirico (Cooperativa Koinè); infine, Comunità possibile. Aggregazione, conciliazione, educazione, riferito al territorio di Magenta (MI) e presentato da Sabina Doniselli (Assessore ai servizi scolastici e alle politiche sociali del Comune di Boffalora Sopra Ticino) e Daniele Casini (Cooperativa Albatros).

Nel pomeriggio, Massimo Coen Cagli, formatore esperto in strategie di fundraising e Direttore scientifico della Scuola di Roma Fund-Raising.it [https://goo.gl/ajCwgT], e la fundraiser Federica Maltese hanno lavorato con i partecipanti sugli aspetti più strettamente economici della sostenibilità con l’obiettivo di riflettere insieme ai gruppi Altrotempo alla definizione di possibili direzioni e opportunità per la ricerca di risorse di prossimità a partire dalle comunità in cui operano.

Le iniziative dei progetti Altrotempo Zerosei continuano sul territorio!

Per saperne di più consulta il calendario delle attività Altrotempo Zerosei

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